"VIVERE LE DOMANDE", Natale 2008
Guerre, potenze straniere, siccitá, cambiamenti climatici e piaghe hanno devastato e seccato la terra d’Israele. Ed é scomparsa la gioia e la speranza.
Oggigiorno, in Equador, compagnie straniere stanno devastando la selva della parte Nord del paese: le multinazionali del legno stanno distruggendo gli alberi della regione di Esmeraldas, e gruppi armati provenienti dalla Colombia stanno spargendo il terrore tra la gente. Ma questo non succede solo in Equador: “In tutta l’America Latina stanno pelando e seccando la terra”, denunciava giá qualche anno fa Eduardo Galeano. “Nel nostro continente ogni minuto muoiono
Se si continua con questo ritmo, fra pochi anni anche l’Equador sará terra calva, senza rami e senza foglie. Anzi, tutto il nostro pianeta sará un pianeta calvo. E così,“l`allegria e la gioia sono scomparse dalla casa del nostro Dio”, denuncia il profeta Gioele (1,16).
La mancanza di allegria e di speranza é sintomo e frutto di un grave peccato personale e sociale: quell’aviditá senza scrupoli che fa del nostro tornaconto materiale immediato il criterio-guida della vita a livello personale, sociale, politico ed economico-
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