Dopo un anno a Tumaco, il bilancio di Padre Daniele Zarantonello

Redazione GIM 14 Dec 2015
Quando sono arrivato qui a Tumaco, quasi un anno fa, non avevo la minima idea del servicio che avrei svolto. Sono venuto con molta apertura, disponibilitá, con il desiderio di ascoltare, imparare, scoprire quello che Dio voleva da me.
É stato un anno di ascolto, di pazienza operosa, di discernimento, come dicevo al GIM “con passi lenti e inesorabili”, come quando si cammina in montagna, senza fretta peró senza fermarsi inutilmente. Una volta al mese il ritiro comunitario, come oggi, é il riposo per contemplare il camino fatto, il cammino da fare, calcolando forze, possibilitá, nel modo piú realistico possibile.

Fra qualche giorno compio un anno, peró mi sembra sia passato molto piú tempo. Mi sto ubicando, riconosco le sfide, i rischi, le opportunitá, imparo a dar molta piú importanza e fiducia alle persone, perfino mi arrischio a dare qualche consiglio, e accetto nuove responsabilitá con la massima generositá possibile.

 


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Redazione GIM

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