Natale: Quando Dio decise di fare il contadino, e non l'imperatore
Natale:
Quando Dio decise di fare il contadino, e non l'imperatore
Un
abbraccio dal Cairo. Questa volta vi mando un abbraccio freddo, non
tanto per il clima – che ha portato la neve anche nella terra dei
faraoni, dopo decenni – ma soprattutto perché quest’anno più che mai il
mio cuore arriva a Natale spezzato in due. Da una parte sono molto
felice e soddisfatto, quasi estasiato. Dall’altra, quello che sta
succedendo in questi giorni in Sud Sudan mi riempie di una tristezza e
un’amarezza che davvero ottenebrano la luce di questo Natale. E – ad
essere precisi – il Natale è la festa della luce che “le tenebre non
hanno potuto sovrastare” (Giovanni 1:5).
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