Lettera di Padre Daniele Zarantonello dalla Colombia
Un saluto di pace a tutti!!!! E BUON NATALE!
Io sono sempre in ritardo con gli auguri, questa volta per un febbrone da cavallo che non voleva scendere e che mi ha fatto passare gli ultimi 5 giorni a letto con un forte mal di testa. Ho fatto tutte le analisi, e non ho niente di preoccupante, solo una influenza tosta. Sono di nuovo in forma. Sto cercando di rileggere quest’anno 2015 per vedere come camminare nel prossimo anno che sta per arrivare. Ci sono delle cose che mi preoccupano parecchio, alle quali é difficile dare una risposta. Vi faccio un quadro della situazione, dal mio piccolo e parziale punto di vista. Sono aumentate ultimamente in maniera esponenziale le piantagioni di coca in tutta la regione.
Il Washington Post un mese fa sottolineava come Colombia é ritornata ad essere la prima produttrice mondiale di coca, e la regione dove maggiormente si stanno concentrando le coltivazioni é la nostra, Nariño. La Farc-Ep ha aperto il mercato della droga a chiunque voglia mettersi a far fortuna. Cosí loro compiono con quanto pattuito nei dialoghi di Avana, perché effettivamente non comprano né vendono la coca peró continuano controllando il mercato della droga chiedendo una percentuale degli ingressi a tutte le persone coinvolte nella filiera della coca, dal produttore al compratore prossimo. Sempre secondo i dialoghi di Avana, firmando la pace la Farc-Ep non sará piú un gruppo guerrigliero ma un movimento politico: a questo fine stanno spingendo tutti contadini a coltivare la coca, con la promessa che l’anno prossimo riceveranno un sussidio dallo Stato per erradicarla. I sussidi statali per la erradicazione della coca sembrano essere uno dei punti di forza per ottenere una base di elettori del nuovo movimento politico che si sta formando.
Altre Lettere da Americhe
Americhe
Dalla Bolivia – la forza dei popoli indigeni
Cari amici,La Bolivia è un paese di contraddizioni. Povertà e ricchezza, modernità e tradizione, cit...
Americhe
Per la gioia di Dio e il bene dei piccoli sovvertiamo il mondo!
In un mondo burocraticamente organizzato, un imprevisto provoca scompiglio. In un contesto di potent...
Americhe
Filo di luce
Coprifuoco a Guayaquil La notte tra il 31 ottobre e 1 di novembre é stata una notte di fuoco a Guay...