Il Sudan non sarà più lo stesso, Diario di bordo

Redazione GIM 30 Jan 2015
Il Sudan non sarà mai più lo stesso

 Il nuovo anno anno è stato inaugurato all’insegna del referendum e la gioia della gente per poter esprimere il proprio desiderio di indipendenza dal governo di Khartoum.
In questi mesi molte persone hanno espresso le proprie idee a proposito dell’indipendenza del Sud. C’è molto ottimismo, anche se le analisi più obiettive esprimono ancora qualche preoccupazione. Preoccupazioni che direi del tutto fondate.
Cosa accadrà alla fragile stabilità politica del partito di Omar al-Bashir? È forse il futuro del Nord destinato ad avere uno stato islamico ‘ortodosso’, e quindi più rigido?
E quale sarà il futuro della cinquantaquattresima neonata nazione africana, il Sud Sudan? Dimostrerà di essere più attenta allo sviluppo umano ed economico della gente del Sud più di quanto Khartoum abbia saputo fare? Saprà essere più democratica, e allo stesso tempo capace di risolvere i molti conflitti interni?
Guardando poi al Sudan tenendo presente le parole di papa Benedetto XVI in occasione dell’ultima giornata mondiale della pace (primo di gennaio), dove ha fatto notare quanto la libertà religiosa sia a fondamento di una società garante della pace, mi rimangono ancora altre domande aperte.
Al Nord sarà domani più difficile essere cristiani di quanto lo fosse ieri? E al Sud cosa significherà essere cristiano? Servirà forse alla nazione per dire: “Se Dio è con noi, chi sarà contro di noi?”

R
Redazione GIM

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