I piccoli angeli di Matany
Carissimi Amici
sono passati ormai diversi mesi da quando ci siamo salutati, ma vi sento vicini, vi porto nel cuore e nella preghiera. Vi scrivo con tanta gioia e affetto da Matany, nel Karamoya, una regione molto povera nel Nord dell'Uganda che vive di pastorizia e una scarsa agricultura di sussistenza e dove la mortalità materna e infantile fanno rabbrividire. Come Comunità Comboniana (Sorelle, Fratelli e Padri) aiutiamo soprattutto nell'ospedale, costruito poco a poco grazie alla cooperazione internazionale. Ora ha i reparti essenziali: pediatria, maternità, medicina interna, chirurgia e tubercolosi. E' una gioia grande essere medico e sorella. Di fronte a tante morti puoi sentirti impotente e lo sei, ma c'è una gioia e forza segreta nel buio della notte: c'è il Grande Dottore a cui mi affido e a cui tutti affido che si prende cura con tenerezza di tutte le sue creature (Salmo144).

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