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Gesù entra nel tuo portafoglio (Luca 16, 1-31)

Gesù entra nel tuo portafoglio (Luca 16, 1-31)

“Nessun servo può servire due padroni. Da che parte stiamo?” di Mons Antonio Riboldi -Come è facile, nella vita, soprattutto di noi cristiani, essere o incontrarsi con fratelli che sanno servire 'due padroni', o meglio, credono di poter essere a posto servendo Dio e il mondo. Sappiamo tutti, o meglio dovrebbe essere un principio su cui tracciare la via della nostra vita cristiana, quanto sia importante discernere sempre la 'via'

“Nessun servo può servire due padroni. Da che parte stiamo?”

di Mons Antonio Riboldi

-Come è facile, nella vita, soprattutto di noi cristiani, essere o incontrarsi con fratelli che sanno servire 'due padroni', o meglio, credono di poter essere a posto servendo Dio e il mondo. Sappiamo tutti, o meglio dovrebbe essere un principio su cui tracciare la via della nostra vita cristiana, quanto sia importante discernere sempre la 'via' di Dio, ben diversa da quella del mondo. E tutti sappiamo che è un inganno alla coscienza 'mettere un piede in due scarpe'! Eppure succede. Noi, confessiamolo senza paure, che sono spesso pericolose ipocrisie, siamo talmente abituati a tanti piccoli o grandi compromessi, da non riuscire, il più delle volte, neppure a vedere ciò che è bene e ciò che è male in ciò che pensiamo, diciamo o facciamo... soprattutto oggi! Siamo ricchi, viviamo da ricchi (e qui per ricchezza intendo non solo il possedere realmente, ma il chiuderci nel desiderio dei tanti capricci: anche se non possiamo forse permetterceli viviamo nel rimpianto o nell'invidia per chi li può 'godere'!) e ci diciamo a posto con la coscienza e con Dio. Ci diciamo buoni e poi sbattiamo in faccia la porta, con la nostra deprecabile indifferenza, a quanti bussano al nostro cuore, come non ci importassero, dimenticando quanto disse Gesù: avete fatto a Me. Siamo un po’ come quella gente che sta sulla soglia di una chiesa, con un piede dentro e uno fuori, e la pretesa di credersi fedeli a Dio, restando servi del mondo. Ma Gesù chiude oggi ogni nostra velleità, che ciò sia possibile, con parole dure, ma vere, che dovrebbero portarci a scelte diverse da quelle che, forse, facciamo...