E tu, da che parte stai?
La relazione d’intimità come fonte di senso e impegno
Gv 15,1-11
15,1 Io-Sono la vite, quella vera, e il Padre mio è l’agricoltore.
2 Ogni tralcio in me che non porta frutto, lo toglie
e ogni (tralcio) che porta frutto, lo monda perché porti più frutto.
3 Già voi siete mondi per la parola che vi ho parlato.
4 Dimorate in me io in voi.
Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non dimora nella vite,
così neppure voi se non dimorate in me.
5 Io-Sono la vite, voi i tralci.
Chi dimora in me e io in lui, questi porta molto frutto,
perché senza di me non potete far nulla.
6 Se qualcuno non dimora in me, è gettato fuori come il tralcio
e si secca e li raccolgono e gettano nel fuoco e bruciano.
7 Se dimorate in me e i miei detti dimorano in voi,
qualsiasi cosa volete, chiedete e vi avverrà.
8 In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto
e diventiate per me discepoli.
Come il Padre amò me, anch’io amai voi;
dimorate nell’amore, il mio.
10 Se osserverete i miei comandi, dimorerete nel mio amore,
come io ho osservato i comandi del Padre mio e dimoro nel suo amore.
11 (Di) queste cose ho parlato a voi affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
