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Aprile 2005

Profumi o polveri fini?

"Aprile dolce dormire", è uno dei detti più conosciuti che ci vengono in mente, eppure dovrebbe essere il mese, il tempo del risveglio, della primavera, del nuovo, del rifiorire... della speranza. Quel sepolcro vuoto, quel Risorto che ritorna a spezzare il pane con i suoi, ci mette nel cuore la speranza, Lui è vivo, è Presente!
La speranza è la virtù dei forti, anzi dei poveri e degli umili, di chi è capace di avere occhi nuovi con cui guardare la propria situazione, avere speranza significa imparare a guardare avanti o meglio imparare a guardare in alto, avere quello sguardo rivolto al futuro, aprire il cuore ad una fiducia nuova nella vita. E questo implica semplicemente il coraggio di non tirarci indietro quando tocca a noi dare una risposta, quando siamo chiamati in causa in prima persona e ci verrebbe voglia di trovare tutti gli alibi possibili per "lasciar stare" oppure per "delegare".